I suoi abitanti sembrano trarre forza dal passato mitico che li giustifica, al tempo stesso schiacciandoli. Non si sentono degni di Bisanzio, di Costantinopoli, e quindi inventano nuovi eroi per potersi sentire ancora parte di una favola. Il culto ossessivo della figura di Ataturk, padre della patria, ne è una manifestazione. Il suo volto pingue, a volte quasi 'Draculesco', fa capolino dalle mura di bar e ristoranti, dai traghetti, le piazze, le case dilapidate. Neanche le multicolori divinità induiste ricevevano tanta venerazione nelle case dei fedeli.
Ataturk (1)

La città si estende a perdita d'occhio, avvinghiata alle sue sette colline originarie, ma tanto affamata da averne ingurgitate altre decine. Negli ultimi quindici anni la popolazione è triplificata, raggiungendo i 12 milioni, alcuni dicono 15. Dal mare non si vede che un fronte compatto di case - palazzine rosa, gialle e celesti che si ergono verso il cielo, accatastate, spesso vuote, circondate da fango e blocchi di cemento.
Development?
..e la Famiglia

